Archivio per la categoria 'Storie'

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01/04 Corriere della Sera - “Donne, è da sposare”

ROMA - La missione del pullman? “Trovare una fidanzata a Petrolo”. È il tormentone del viaggio di Walter Veltroni e anche il grande cruccio del segretario del PD. “Ho provato a piazzarlo in 77 piazze, ma non ci sono ancora riuscito”… Domenico Petrolo infatti è giovane (29 anni), vanta pizzetto e sorriso telegenico e una “formidabile intelligenza politica e organizzativa” ed è con queste credenziali che il Walter in versione Marta Flavi ha provato a piazzarlo a ogni tappa del tour… E lui, che è un po’ il capo spedizione logistica del pullman, qualcosa come il road manager nel tour di un cantante rock, ci ride su…

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quando avevo 18 anni…

quando a 18 mi sono trovato a votare per la prima volta, non c’era la par conditio in TV, c’era la novità di Berlusconi, c’era Vianello e Mike Buongiorno che oltre ai consigli per gli acquisti, suggerivano di votare anche Silvio, un grande imprenditore che avrebbe salvato l’Italia dai comunisti…era il 1994… Ho pensato…proviamo…vedevo i suoi Spot, sprigionava sicurezza, certezza, nuove possibilità…Riconosco, con il senno di poi, che queste sono grandi doti che un leader deve avere, e a Berlusconi queste non mancano, anche perché è un uomo molto preparato su temi di comunicazione. Però poi quella esperienza è durata poco…sono mancati i contenuti della politica…sono venuti fuori i limiti di un partito fondato su regole più di “mercato” per non dire marketing. Dopo c’è stato Prodi, e poi berlusconi nuovamente…e poi Prodi…e ora ci risiamo…Berlusconi si affaccia nuovamente a chiedere altri voti alla gente, la quale sembra non aver capito che gli unici interessi che ha sono i suoi…e della sua cordata…(per carità, non voglio dire che sia l’unico). E poi devo sentirmi parlare di meritocrazia da uno indagato per mafia e corruzione salvato da mille prescrizioni…sentirmi dire che è un grande imprenditore uno che ha costruito TV e altro proprio non seguendo le regole…(vedi la storia delle TV private e leggi fatte su misura)…Sentirmi dire meritocrazia da uno che quando parla di Alitalia la trasforma in un affare di famiglia…citando che anche i propri figli avrebbero partecipato alla tale cordata salvatrice…oppure che per una senza lavoro tanto vale che si sposi suo figlio…Il fascismo è finito eppure tutta questa autoreferenzialità mi fa ricordare i tempi andati di mio nonno…

Ma quello che mi ha veramente stancato, e che non capisco come non abbia stufato anche gli altri, è che Berlusconi insiste a essere sulla scena politica a dire le stesse cose di sempre!!!…Anche in USA dopo 2 mandati i leader si ritirano…Ma perché in Italia il primo ministro ha il diritto di essere lì anche per 15 anni…E poi, almeno la sinistra ha avuto il coraggio di fare un nuovo partito senza le zavorre di sempre, di chiedere gentilmente a Prodi di farsi da parte…Mentre d’altra parte vedo i soliti noti 3 personaggi che sono lì nuovamente con le stesse idee, le stesse promesse…E proprio chi vota a destra dovrebbe chiedere a Berlusconi di farsi da parte…

Noi non ti chiediamo di esserci per forza…Prenditi il tuo meritato riposo…hai 70 anni…basta. Hai dato.   

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Giro d’Italia… in compagnia

Sto incontrando tanta gente in giro per l’Italia

tanti ragazzi, ma anche tanti anziani, ragazzini, adulti, donne, uomini, lavoratori, disoccupati

e sto cambiando idea su tante cose

perchè fin quando te ne stai a casa tua, esci con gli amici, vai a scuola, guardi la televisione, la partita la domenica, certe cose pensi di saperle. e invece non le sai.

che ne so t’immagini che questi qui che se ne vanno in giro su un autobus a parlare alla gente di stipendi, pensioni, sicurezza, lavoro, sono al massimo mezzi pazzi che parlano di cose che non faranno e che a me non mi toccano per niente

e non capisci che invece ti toccano e che quindi parlano della tua vita

e soprattutto parlano della vita di tutte le persone che stiamo incontrando, da bologna a como a trieste a lucca… e che queste persone non sono come pensi di conoscerle dalla televisione.

per esempio i ragazzi. avranno una ragazza, vorranno starci insieme, fare dei figli, trovare un lavoro, prendere una casa, abitarci insieme e vivere felici.

e voi mi direte: ma allora che c’entrano le elezioni con vivere felici?

ecco, quello che volevo dire è che quello che ho capito è che, secondo me, c’entrano

F.

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Compagni, avanti il gran Partito: Il Popolo delle libertà

pdlsoviet.jpgHo letto il programma del Popolo delle Libertà. L’ho concluso, ho chiuso gli occhi e la mia mente è subito volata a quando ero ragazzino e mi portavano nella sede del PCI ad ascoltare il barbone, il Peppone di turno, a quando mia sorella Federica tornava dalla Russia con tanti gadget sovietici e raccontava di Mosca, della Piazza Rossa, del mausoleo di Lenin, dei vecchi Soviet, dei magazzini Gum.Questo partito è veramente capace di sorprendere, farebbe sognare anche Trotsky nei tempi migliori.

Poi uno riapre gli occhi, scuote la testa e magari viene colto anche da malore. Pensa ad un incubo, ma purtroppo è tutto vero:

interventi sull’Unione Europea per ridurre la regolamentazione comunitaria, e difendere la
nostra produzione, contro la concorrenza asimmetrica che viene dall’Asia (dazi e quote)

In pratica vorrebbe tassare l’Ipod e l’Iphone in favore, come dice Suzukimaruti, dell’Opod e l’Ophone di Olivetti, idea mutuata con la Sinistra comunista critica di Turigliatto, tra l’altro.

Tutto ci si può aspettare da un Partito che si chiami Popolo delle libertà, ma non di certo i dazi sulle importazioni, magari passabili a Castro o a Pol Pot.

e udite:

affidare al Governo il compito di comprare i beni di prima necessità e distribuirli ai Comuni per aiutare chi non arriva a fine mese

Insomma, i supermercati di Stato, i magazzini Gum di Sovietica memoria, appunto.

Non finiamo nelle mani di Tremontovic, vi prego!

Stefano Fiaschi